
La suggestiva arte del Guercino e il suo rapporto con Roma
“Qua vi è un giovane di patria di Cento che dipinge con tanta felicità di invenzione è gran disegnatore e felicissimo coloritore…”: con queste parole Ludovico Carracci (1555-1619) descrive in una lettera il talento di Giovanni Francesco Barbieri, noto come il Guercino (1591-1666). Nato a Cento, in provincia di Ferrara, il Guercino dimostra fin da bambino una straordinaria predisposizione alla pittura, che lo porterà prima a Bologna – dove entra in contatto con il grande maestro emiliano – e poi a Roma, al servizio della corte pontificia. Nella Città Eterna si trovano ancora oggi alcune delle opere più memorabili di tutta la sua produzione, testimonianze preziose di un linguaggio nuovo, personale e stupefacente.









