
La maiolica italiana nel Rinascimento, un tripudio di stili, colori e forme
Gli esseri umani impastano la terra da sempre: argilla, acqua, aria e fuoco sono gli ingredienti di una tradizione millenaria nata con finalità pratiche. Ma che ben presto accoglie anche suggestioni estetiche. Fin dall’antichità, vasi e altri contenitori vengono decorati con motivi ornamentali, storie mitologiche, allegorie e altri elementi grafici che seguono il gusto del tempo. E, in alcuni casi, diventano essi stessi simbolo di un’epoca, come accade durante il Rinascimento, quando la maiolica italiana non è più sinonimo solo di suppellettili da tavola, ma diventa vero e proprio oggetto da collezione. Nel corso del Cinquecento l’arte della ceramica maiolicata si evolve nelle tecniche, nelle forme e nello stile, dando vita a manufatti stupefacenti – per bellezza, varietà e perizia esecutiva – che ancora oggi incantano gli osservatori.









